Pozzuoli, maxi rissa al pronto soccorso dell’Ospedale

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I parenti di un uomo deceduto in ospedale hanno scatenato una maxi rissa in pronto soccorso ferendo quattro infermieri, un medico e un vigilantes.

Quattro infermieri feriti, un medico e un vigilantes questo è il bilancio dell’ennesima aggressione avvenuta presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie del Comune di Pozzuoli. I parenti di un uomo appena deceduto hanno scatenato una maxi rissa in pronto soccorso. Nel nosocomio campano è andata in scena, nella giornata di ieri, l’ennesima aggressione a danno di personale sanitario, come tante ce ne sono state negli ultimi mesi. Una questione che sta diventando sempre più seria e sulla quale l’Ipasvi ha più volte preso posizione. maxi rissaCalci, pugni, schiaffi: una violenza inaudita quella che i familiari del defunto – un anziano cardiopatico – hanno rivolto verso il personale sanitario del nosocomio di Pozzuoli. Vittime della maxi rissa in pronto soccorso sono stati quattro infermieri, un medico e un addetto alla vigilanza privata. Anche diversi suppellettili sono stati danneggiati durante l’aggressione. I feriti sono poi stati ricoverati nello stesso ospedale e un paio di loro sono ancora sotto osservazione medica. Si cerca infatti di capire se le percosse subite abbiano potuto provocare emorragie interne. Pozzuoli news riporta che al momento il ferito più grave sembra essere la guardia giurata, che ne avrà per almeno 20 giorni per un trauma alla mascella. La scena che si è presentata dinanzi ai primi soccorritori non era certo quella di un pronto soccorso che a seguito della maxi rissa il pavimento era imbrattato di sangue così come i maniglioni anti-panico delle porte di accesso. Anche nella sala di attesa al triage c’erano macchie di sangue, conseguenza delle botte subite dal personale sanitario. Una scena agghiacciante, svoltasi sotto gli occhi atterriti dei pazienti in triage. Quel che è certo è che gli aggressori si sono dileguati subito dopo il pestaggio, approfittando della confusione del momento. Anche un carabiniere sarebbe stato costretto alle cure mediche per un pugno ricevuto in pieno volto. “Siamo vittime di continue aggressioni – affermano gli infermieri ora di turno – così è impossibile lavorare”. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie di Carabinieri della compagnia di Pozzuoli che hanno consentito la ripresa dell’attività del pronto soccorso ed avviato le indagini per identificare i violenti. “Per la tutela di medici e pazienti nonché la stessa incolumità delle guardie giurate – dichiara Giuseppe Alviti, Presidente Nazionale delle Guardie Giurate – bisogna aumentare il numero di guardie per ogni turno di lavoro e dotarle almeno nell’orario di servizio della qualifica di agente di pubblica sicurezza altrimenti è tutto palcoscenico“.

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