Pensioni, a Bari la manifestazione della Cgil per il Sud

585
Pensioni, a Bari la manifestazione della Cgil per il Sud

Pensioni, i conti non tornano! E’ lo slogan della Cgil per la mobilitazione in Puglia. Parteciperanno lavoratori, pensionati e giovani provenienti da Campania, Basilicata e Calabria.

La Legge di Bilancio ha stanziato risorse per le imprese che assumono i giovani, ma niente per fermare l’aumento automatico dell’età pensionabile. L’incentivo più efficace per aumentare il lavoro, soprattutto dei giovani, non è far risparmiare le imprese tagliando i contributi, ma mandare finalmente in pensione chi lavora da tanti anni. Sarebbe necessario per ridistribuire il lavoro, per abbattere la disoccupazione e migliorare la qualità della vita di chi lavora. Invece la Legge di Bilancio non fermerà nè il primo scatto (stabilito per gennaio nel 2018) né il secondo (dal 2019 che per effetto dell’aspettativa di vita, porterà la pensione di vecchiaia a 67 anni e quella dell’anzianità a 43). Soltanto la Cisl e altre sigle sindacali possono considerare questo “un grande risultato”.  Per questo motivo la Cgil ha organizzato una mobilitazione nazionale con manifestazioni in capitali del Sud. A Bari interverrà il segretario nazionale Ghiselli. Il corteo partirà da Piazza Massari con comizi conclusivi in Piazza Prefettura.

 “Sarà una grande piazza democratica, prevediamo 30mila partecipanti – spiega Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil pugliese -. Il confronto con il Governo sulla previdenza non ha prodotto risultati soddisfacenti. Non solo le proposte sono distanti dalla piattaforma sindacale ma non si sono mantenuti nemmeno gli impegni sottoscritti a dicembre dello scorso anno rispetto alle modifiche della Legge Fornero. Nessun ripensamento sull’innalzamento dei requisiti per andare in pensione, nessun riconoscimento per il lavoro di cura, nessuna misura a favore dei giovani, colpiti due volte: da un lato si allunga la vita lavorativa che impedisce un turn over; dall’altro il lavoro che c’è è precario, povero, intermittente tale da non garantire un futuro previdenziale. Motivo per cui tra le proposte vi era quella di una pensione contributiva di garanzia”.

Saranno proprio i giovani ad aprire il corteo di Bari, che partirà alle ore 9.30 da Piazza Massari e si chiuderà in Piazza Prefettura, dove si terranno i comizi conclusivi, che saranno aperti dalla segretaria generale della Camera del Lavoro di Bari, Gigia Bucci. Nel capoluogo pugliese interverrà il segretario nazionale Roberto Ghiselli; sul palco si alterneranno delegati e pensionati in rappresentanza delle quattro regioni. Alle 12.30 in diretta video da Roma ci sarà il comizio conclusivo del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.