Napoli – Udinese 3-0: Secondo posto più vicino

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Dopo un primo tempo dal ritmo basso e con pochissimi tiri, il Napoli velocizza la manovra nella ripresa preferendo la verticalizzazione centrale alle sovrapposizioni sulle fasce. Mertens, Allan e Callejon firmano il successo azzurro.

di Gianmarco Giugliano – Sarri non presenta novità rispetto alla formazione che tutti si aspettavano: solo Strinic per Ghoulam è l’unica scelta più inusuale. Anche i cambi nel secondo tempo rispecchiano il “credo” sarriano : Rog e Zielinsky danno respiro e polmoni ad un centrocampo sempre bisognoso di pressing e lucidità mentre Milik, al momento, è l’alternativa giusta per l’attacco: il suo apporto in freschezza e fisicità è,  comunque, importante.

Nel primo tempo una Udinese attenta centralmente non lascia spazi alle iniziative degli uomini di Sarri; il Napoli però non perde mai il “pallino” del gioco e senza mai scomporsi mantiene il possesso  palla ed una lucidità nella manovra tipica delle grandi squadre. Manca solo la velocità nelle giocate ed una maggiore verticalizzazione . Passano cinque minuti dall’inizio del secondo tempo e Jorginho verticalizza centralmente per Mertens il quale supera il portiere friulano con un tiro preciso sul palo sinistro. Nonostante il vanfaggio il Napoli continua ad attaccare fino al gol del raddoppio di Allan, bravo a rubare un pallonecal limite dell’area ed a calciare di potenza verso la porta. 2-0 meritatissimo.

L’Udinese si limita ad un bel colpo di testa di Zapata sul palo e niente più: i friulani restano imbrigliati nel possesso palla partenopeo e non riescono mai a rendersi pericolosi. Merito del Napoli che sembra, rispetto al passato, più maturo nella gestione della partita e soprattutto senza frenesia delle giocate. La crescita di una squadra passa anche e soprattutto dalla mentalità e se da un lato iil Napoli non è riuscito ad imprimere un ritmo frenetico nel primo tempo, dall’altro ha dimostrato pazienza e lucidità, foto spesso assenti in partite casalinghe come questa. Il terzo gol è di Callejon a coronamento di una partita di sacrificio e di continue incursioni in area avversaria. Benissimo Jorginho, molto bene Strinic, sempre presente Hamsik. Decimo gol in campionato per un Callejon ficcante e nocivo. Il Napoli è l’unica squadra d’Europa a contare ben 4 giocatori in doppia cifra. Miglior attacco della serie A, terza difesa del campionato e seconda partita senza prendere gol.

Dopo il pareggio della Roma contro l’Atalanta, il Napoli è a due punti dal secondo posto. Ora gli azzurri sono attese da due trasferte consecutive: Sassuolo ed Inter ospiteranno gli uomini di Sarri.