“Memorial Enzo D’Angelo”, campione della pallanuoto italiana

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“Memorial Enzo D’Angelo” che vuole ricordare uno dei più grandi campioni della pallanuoto italiana: l’indimenticabile “Cavaliere” Enzo.

Domenica prossima 24 settembre a Monte di Procida, presso la spiaggetta del Porto di Acquamorta, con inizio alle ore 11, prenderà il via, come da trazione, il “Memorial Enzo D’Angelo” che vuole ricordare uno dei più grandi campioni della pallanuoto italiana: l’indimenticabile “Cavaliere” Enzo D’Angelo scomparso nel 2008 a soli 57 anni. enzo d'angelo Vi partecipano, il Circolo Canottieri Napoli, l’Acquachiara ATI 2000, il Circolo Nautico Posillipo e la Cesport Napoli Waterpolo. Interverrà, fra gli altri, il presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Trapanese. Il programma della manifestazione prevede alle ore 11 la prima semifinale fra la Canottieri e la Cesport e alle 11,45 l’altra semifinale che vedrà difronte l’Acquachiara ed il Posillipo. Alle 12,20 la finale fra le vincenti delle due semifinali e, alle 13,30, la cerimonia di premiazione.

LA CARRIERA – Vincenzo D’Angelo detto Enzo era nato a Bacoli, in provincia di Napoli, il 22 gennaio 1951. Dopo gli esordi da nuotatore al Posillipo, si cimentò nella pallanuoto alla Rari Nantes Napoli prima di trasferirsi alla Canottieri Napoli, quella che sarebbe diventata la squadra dei suoi trionfi: quattro scudetti, quelli che venivano definiti “degli anni dispari” (’73-’75-’77-’79) e una coppa Campioni (’77) sotto la guida del mitico Fritz Dennerlein. Col Settebello, un argento olimpico (Montreal ’76, poi avrebbe partecipato anche a Mosca ’80 e Los Angeles ’84) e un bronzo mondiale (Cali ’75). Da allenatore, esordì in A-2 col Vomero e poi guidò la stessa Canottieri (tricolore nel ’90), quindi Pro Recco, Catania e Fiorentina (A-2). Aveva anche trascinato la Nazionale all’oro alle Universiadi di Palermo nel ’97. Prima che una grave malattia lo colpisse, era stato nominato responsabile tecnico dello Sporting Flegreo (serie B).