Mal di stomaco: cause, sintomi e rimedi naturali

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Mal di stomaco: cause, sintomi e rimedi naturali

Prima di ricorrere ai farmaci antispastici, in caso di mal di stomaco ecco con alcune soluzioni casalinghe sicure, facili ed efficaci.

Il problema principale del mal di stomaco è che non sai mai quali farmaci assumere (oltre al dolore ovviamente). Nel dubbio, meglio provare con i rimedi naturali che si tramandano da generazioni attraverso la saggezza popolare. Alla quale la scienza ha trovato un’evidenza che va oltre la soluzione empirica. Un’alimentazione corretta, associata ad alcuni prodotti naturali come tisane a base di erbe, è un ottimo rimedio per alleviare il mal di stomaco.

A chi non è capitato di avvertire fitte allo stomaco, bruciori, o una sensazione di pesantezza e gonfiore, o ancora di avere difficoltà di digestione? Si tratta di disturbi molto comuni, che si presentano in forma più o meno lieve e con frequenza variabile.

Fra le cause più diffuse del mal di stomaco ci sono le gastriti, dolore alla bocca dello stomaco e il reflusso gastroesofageo, forme che possono essere risolte, se si verificano sporadicamente e in modo lieve, anche grazie a rimedi naturali. In presenza invece di forme acute o recidiveanti, o nel caso in cui il mal di stomaco non si risolve con una semplice terapia “fai da te”, è indispensabile ricorrere a indagini diagnostiche e a una terapia mirata da individuare insieme al proprio medico.

Seguire una corretta alimentazione è la prima cosa che deve fare chi ha problemi di stomaco. In questi casi è bene evitare il consumo di bevande a base di caffeina e di agrumi, così come i cibi fritti e grassi e il pomodoro poiché si tratta di alimenti che aumentano la produzione di acido. Anche pasti troppo conditi ed elaborati possono peggiorare il quadro, in quanto rallentano lo svuotamento gastrico.

Bruciori di stomaco rimedi naturali: Per chi soffre di questi disturbi in linea di massima è importante non appesantirsi e fare piccoli pasti distribuiti durante il corso della giornata. Quando si consuma il pasto principale a cena, la digestione è più lenta e difficoltosa e questo può causare a sua volta dolori, bruciori e sensazione di pesantezza. L’ideale sarebbe uscire a fare una passeggiata e coricarsi solo 2 o 3 ore dopo la fine del pasto. Mal di stomaco cosa mangiare: è bene evitare il consumo di bevande a base di caffeina e di agrumi, così come i cibi fritti e grassi e il pomodoro poiché si tratta di alimenti che aumentano la produzione di acido. Anche pasti troppo conditi ed elaborati possono peggiorare il quadro, in quanto rallentano lo svuotamento gastrico.

Il fumo e l’alcol sono da evitare, in quanto aumentano l’acidità e i disturbi legati a essa. r Per il reflusso gastroesofageo rimedi naturali: molte persone riescono ad alleviare i propri disturbi attraverso il consumo di tisane a base di camomilla, melissa, valeriana, e altre piante con proprietà calmanti e rinfrescanti.

Invece per chi soffre di reflusso gastroesofageo che non risponde alla terapia medica esiste un esame più specifico, la ph-inpedenziometria delle 24 ore. Questo esame serve a valutare se i sintomi avvertiti dal paziente sono da collegarsi all’acidità o a fattori “non acidi”. Per curare sia la gastrite, sia il reflusso gastroesofageo esistono farmaci specifici (inibitori della pompa protonica, H2 antagonsiti ed antiacidi) che vengono assunti per un periodo di tempo variabile, a seconda del quadro endoscopico e della sintomatologia del paziente.