Gribaudo, sgravi fiscali e previdenziali per i lavoratori autonomi

La responsabile del Pd per il Lavoro al forum sul Jobs Act organizzato dai commercialisti

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Gribaudo, sgravi fiscali e previdenziali per i lavoratori autonomi

Chiara Gribaudo, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e responsabile lavoro del Partito Democratico al forum “Jobs Act” organizzato dai commercialisti.

Napoli – “Il Jobs Act sana una ‘frattura’ col mondo dei lavoratori autonomi, a cui non venivano concesse garanzie previdenziali. È un salto di qualità a cui abbiamo fatto seguire anche altri provvedimenti”.

Lo ha detto Chiara Gribaudo, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e responsabile lavoro del Partito Democratico, nel corso del convegno “Jobs Act, lavoro autonomo e welfare dei professionisti”, promosso dall’Adc (Associazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili), in programma all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.

“Nella legge di bilancio sono infatti previsti nuovi sgravi previdenziali e fiscali per chi assume gli under 35 e per le partite Iva. Stiamo affrontando anche il tema dell’equo compenso nei confronti della pubblica amministrazione attraverso tavoli tecnici ‘ad hoc’ – ha aggiunto l’onorevole Gribaudo -. In un paese civile è necessario che i pagamenti ai professionisti siano regolari e puntuali”.

“La spinta partita dalla base e dai vertici della nostra professione ha fatto sì che il governo si occupasse finalmente dei lavoratori autonomi – ha evidenziato il numero uno dei commercialisti Moretta -. Le professioni, pur rappresentando il 17 per cento del Pil, sono in grandissima difficoltà e vanno sostenute. I provvedimenti del legislatore ci sembra che vadano in questa direzione”.

“I lavoratori autonomi sono una grande forza per lo sviluppo del Pil regionale. La Regione Campania – ha affermato Sonia Palmeri, assessore al Lavoro della Regione Campania – già dal gennaio scorso ha pensato di valorizzarla destinando 17 milioni allo sviluppo di nuove strutture e tecnologie e di tirocini formativi”.

“Col Jobs Act per la prima volta il legislatore ha deciso di occuparsi dei professionisti – ha sottolineato Raffaele Ianuario, presidente dell’Adc Napoli -. Una giusta attenzione, al governo chiediamo adesso di andare avanti. Si parla spesso di Statuto del lavoratore autonomo, ci sembra una buona soluzione e siamo fiduciosi che si continui in questa direzione”.

Secondo Michele Saggese, consigliere Adc: “Il Jobs Act è una ottima legge ed equipara il lavoro professionale a tutti gli altri. Ma l’onere di questo provvedimento ricade a carico dei professionisti, saranno infatti le Casse di previdenza a dover recuperare i fondi necessari a queste tutele giuste e condivisibili. Non ci sembra un trattamento equo rispetto ad altri lavoratori”.