Facebook, cambia il News Feed: più visibili i post di amici e familiari

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Zuckerberg in un post su Facebook: «Sentiamo la responsabilità di assicurarci che i nostri servizi non siano solo divertenti da usare, ma che siano anche una cosa buona per il benessere delle persone».

Il cambiamento è stato annunciato giovedì ed è il più importante degli ultimi anni. Facebook  ha in programma modifiche sulla frequenza e il modo in cui i suoi iscritti vedranno post, video e fotografie nella sezione Notizie. Entro poche settimane, inizierà a diminuire la presenza di contenuti virali come video e meme, mentre saranno più presenti le fotografie condivise dai propri amici, post più personali, richieste di aiuto e consigli e cose di questo genere.

I contenuti condivisi da amici e familiari saranno privilegiati rispetto ai post delle Pagine, un cambiamento che secondo Mark Zuckerberg dovrebbe rendere più personale l’esperienza sul social network per ciascuno dei suoi circa 2 miliardi di utenti. La modifica sarà introdotta in tutto il mondo nel corso delle prossime settimane.

Facebook, cambia il News Feed: più visibili i post di amici e familiariIn pratica l’obiettivo  è fare aumentare sensibilmente le “interazioni significative” tra gli utenti, riducendo quelli che definisce “contenuti passivi”: video e articoli che richiedono solo di essere guardati e letti, senza coinvolgere gli iscritti in una conversazione o portarli a esprimere e confrontare le loro opinioni.

In un lungo post pubblicato su Facebook, Zuckerberg ha spiegato che: «Sentiamo la responsabilità di assicurarci che i nostri servizi non siano solo divertenti da usare, ma che siano anche una cosa buona per il benessere delle persone». Zuckerberg ha citato recenti studi – di cui si è discusso molto a fine 2017 – nei quali si dice che gli utenti che sono attivi sui social network si sentono meglio al termine della loro esperienza online, rispetto a quelli che si limitano a osservare che cosa condividono gli altri. Il cambiamento annunciato ieri sembra volere incentivare le interazioni, ma potrebbe comunque avere effetti negativi sul tempo complessivo trascorso su Facebook dagli utenti.

Molti contenuti virali sono di solito in formato video e contribuiscono quindi a mantenere alto il tempo di permanenza su Facebook. Avendo deciso di renderli meno evidenti e frequenti nel News Feed, il social network prevede una probabile riduzione della durata delle sessioni di ogni utente, ma al tempo stesso confida che il tempo trascorso sia di migliore qualità. Questo approccio potrebbe avere, almeno all’inizio, conseguenze importanti per i ricavi di Facebook (meno tempo sul social network equivale a meno annunci pubblicitari visualizzati), cosa che evidentemente Zuckerberg ha messo in conto almeno per il breve periodo.

L’annuncio dei cambiamenti è arrivato a pochi giorni di distanza dalla prossima udienza per Facebook davanti al Congresso degli Stati Uniti. Insieme a Twitter e YouTube (Google), mercoledì prossimo Facebook dovrà rispondere alle domande sulla diffusione dei contenuti di propaganda ed estremisti online, spiegando che cosa abbia in programma per ridurre il fenomeno.

Il cambiamento al News Feed preoccupa i proprietari delle Pagine, a partire dagli editori, (e i lettori di pagine e giornali via Facebook) che per anni si sono sentiti dire che Facebook sarebbe stato la porta d’ingresso più importante per portare lettori sui loro siti.