Diritti di Genere: inaugurato il primo sportello ATN a Napoli

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di Maria Sordino – “L’identità è oltre. E’ nella storia personale e collettiva, è in quello che si sente di essere, è nel patrimonio culturale, informativo, emozionale.” Sono le parole di un post sulla pagina Facebook dell’ATN, l’Associazione Transessuali Napoli che, da sola, basta ad aprire un dibattito sui diritti di genere.

Certo è che, a Napoli, grazie all’impegno dell’Assessorato alla Qualità della Vita e alle Pari Opportunità, ieri si è inaugurato il primo sportello ATN, un presidio di legalità, un centro di ascolto e supporto, in collaborazione con la Federconsumatori Campania e la Dedalus, cooperativa sociale di progettazione e gestione di servizi a valenza sociale, che ha lo scopo di intervenire nel campo delle problematiche connesse all’esclusione sociale delle fasce deboli, dell’economia del territorio e dello sviluppo locale.diritti

Lo sportello si rivolge principalmente a persone transessuali e transgender, e offre informazioni sulla transizione medico-legale, accompagnamenti sanitari, orientamento ai servizi territoriali, mediazione culturale, consulenza legale in materia di riattribuzione del sesso e/o del nome, discriminazioni legate all’identità di genere, diritto di famiglia, redazione contratti di convivenza anche con patrocinio a spese dello Stato, consulenza psicologica e counseling per genitori/partner/amici di persone transessuali, iniziative culturali e sociali di sensibilizzazione sulla tematica trans, uno spazio di socializzazione e, a chi lo volesse, lezioni gratuite di grammatica.

All’accoglienza ci sono tre operatrici pari che si alternano durante la settimana, oltre a una legale e a una psicologa. Lo Sportello ATN Dedalus si trova al II° piano di v. Marchese Giuseppe Palmieri 43 a Napoli ed è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 14 alle 17. Per fissare un appuntamento, chiamare al 333 7740209 oppure, negli orari di attività dello sportello, allo 081/0122973.

Lo sportello non ha ricevuto alcun fondo, ma grazie al contributo degli enti che hanno collaborato, della Dedalus, che ha messo a disposizione la sede e grazie alla disponibilità delle volontarie che generosamente offrono la loro professionalità, propone da oggi un servizio attento e responsabile, per dare voce a chi, suo malgrado, riesce a far parlare di se, solo quando vittima di truci fatti di cronaca.