Ex Capalc, De Magistris: due nuove scuole per la citta’

0
397

Il sindaco, Luigi de Magistris rilancia un concorso ai ragazzi: «Scegliete voi come si deve chiamare questo complesso scolastico”.

Il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha inaugurato questa mattina quella che può considerarsi una delle più grandi cittadelle scolastiche della Campania: dopo i lavori realizzati dall’Ente di piazza Matteotti con un finanziamento di 12 milioni di euro, la struttura – abbandonata da 40 anni – è stata trasformata in un modernissimo complesso in grado di ospitare più di 2.000 alunni.de magistris ex capalc Nella cittadella sono stati trasferiti per ora il Liceo Scientifico “Labriola” e l’Alberghiero “Rossini” – che fino allo scorso anno erano allocati in strutture private a Bagnoli – mentre l’Istituto d’Arte “Boccioni”, attualmente alla Mostra d’Oltremare, vi si insedierà il prossimo anno. L’operazione consentirà un risparmio di circa un milione e mezzo di euro l’anno di fitti passivi. La struttura, un’area di 35 mila metri quadrati è dotato di 84 ampie aule complete delle moderne tecnologie per l’insegnamento come le lavagne LIM. Per svolgere al meglio le attività scolastiche ci sono inoltre 3 auditorium, 7 laboratori di cucina e office, 2 sale ristoranti, 2 sale bar, ben 22 laboratori per l’informatica, la biologia, la falegnameria, la chimica, oltre a 10 sale polifunzionali. Infine è già aperta la prima palestra di 1.450 mq che durante il pomeriggio sarà aperta a tutti i cittadini. de magistris ex capalc«Questo diventa anche un presidio di riqualificazione di un territorio su cui stiamo investendo molto – ha detto de Magistris – Bagnoli, ex area Nato, le Terme di Agnano, l’Ippodromo. Adesso avere una scuola, avere una palestra vuol dire rendere i ragazzi protagonisti della rigenerazione urbana di quest’area che tanto ha sofferto». Il sindaco rilancia un concorso ai ragazzi: «Scegliete voi come si deve chiamare questo complesso scolastico. Io un’idea ce l’ho ma sarebbe bello che fossero loro a decidere in che modo liberarci di questo nome orribile». I ragazzi che hanno inaugurato insieme al sindaco la scuola sono felici di avere a disposizione una struttura grande che soddisfa tutte le loro esigenze. Un problema c’è e si è fatto ben visibile sin da stamattina: si tratta del traffico che si crea al momento dell’ingresso e dell’uscita di tante persone dall’imponente struttura. Il complesso si trova infatti tra via Terracina e via Agnano, una zona già di per sè molto trafficata. All’interno della struttura c’è un grande parcheggio per le auto ma il problema c’è. Come faranno docenti e alunni ad arrivare in orario a scuola? «Al netto delle sofferenze di Anm – risponde il sindaco – che non vive un buon momento, è previsto un rafforzamento con tre linee quindi questa zona sarà potenziata con il trasporto pubblico perchè attualmente saranno 2.000 solo i ragazzi, a questi si devono aggiungere anche i docenti e i dipendenti, parliamo di migliaia di persone. Chiederò un impegno forte ad Anm e alla polizia Municipale».