Botti di Capodanno, il bilancio dei feriti. La Campania la regione più colpita

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Botti di Capodanno, il bilancio dei feriti. La Campania la regione più colpita
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I botti di Capodanno hanno causato 22 feriti a Napoli e 13 in provincia. Un morto a Crispano e un ragazzino di 12 colpito alla gamba. In tutta Italia sono stati 519 gli interventi dei vigili del fuoco, in calo rispetto ai 674 di un anno fa.

Hanno sparato in aria colpi di arma da fuoco e un ragazzino di 12 anni è stato colpito alla gamba, in maniera non grave, mentre era affacciato al balcone. E’ accaduto poco prima della mezzanotte a San Giovanni Barra, alla periferia di Napoli.  Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato sarebbe stato un gruppo di ragazzini, a bordo di moto, a sparare.  Il 12enne ferito è stato prima portato all’ospedale Loreto Mare e poi al Santobono; le sue condizioni non sono gravi.

E’ di 35 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia. Il più piccolo ha solo 8 anni ed è ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo. Nel dettaglio a Napoli sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 in provincia. Un uomo, Carmine Cannillo, 39 anni, è morto per essere stato colpito da una pallottola vagante mentre era sul balcone di casa a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Il fatto è avvenuto a Crispano, in provincia di Napoli. Cannillo, secondo quanto riferito dai familiari, all’improvviso si è accasciato al suolo, appena colpito dal proiettile. Inutili i soccorsi. Indaga la mobile.

La vittima, che di professione faceva il manovale, era sposato e padre di due ragazzi. Viveva a Orta di Atella, un piccolo centro del casertano che dista pochi chilometro da Crispano. Cannillo, con la moglie ed i figli, la scorsa notte ha raggiunto Crispiano per attendere l’arrivo del nuovo anno insieme ad un amico. Poco dopo la mezzanotte, Cannillo e l’amico sono scesi nel cortile (e non sono rimasti sul balcone, come invece appreso in precedenza) del condominio di via Limitone dove è avvenuta la tragedia: volevano assistere all’esplosione dei fuochi pirotecnici. All’improvviso però Cannillo si è accasciato a terra. E’ stato raggiunto da una pallottola vagante alla scapola sinistra. La situazione è apparsa subito molto grave. Cannillo è stato caricato su una macchina, diretta all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Frattamaggiore. Lungo il percorso i soccorritori hanno incrociato una autoambulanza del “118”. Il ferito, quindi, è stato caricato sul mezzo di soccorso. Ma per Cannillo non c’é stato nulla da fare. I medici dell’ospedale di Frattamaggiore non hanno potuto fare altre che costatarne il decesso. Sul posto sono giunti gli uomini del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Sergio Di Mauro, e quelli della squadra mobile della questura di Napoli. Il sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale. Un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l’occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca, mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo. Complessivamente il numero di feriti è in calo rispetto allo scorso anno, quando il bilancio fu di 46 persone. Esplode bomba carta a Torino: 4 feriti, danni a case e auto Torino Durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro, a Torino, intorno a mezzanotte, ignoti hanno innescato una bomba carta che nell’esplosione ha generato un’onda d’urto in grado di danneggiare parzialmente quattro auto parcheggiate in via delle Querce 27 e causare la rottura di vetri delle finestre di trenta abitazioni circostanti, le cui schegge hanno ferito quattro persone. Un 17enne marocchino ha riportato una ferita lacero-contusa alla mano sinistra giudicata guaribile in 12; un italiano di 61 anni ha accusato abrasioni e ustioni alla coscia destra e abrasioni al polpaccio destro e ne avrà per 12 giorni; un 83enne italiano ha riportato ferite lacero-contuse e graffi al volto, giudicati guaribili in 7 giorni e, ancora, ferite lacero-contuse allo zigomo destro, con una prognosi di 10 giorni, per una 45enne marocchina. Cinque feriti nel Foggiano, anche bimba 5 anni Cinque i feriti, tra cui anche una bambina di 5 anni, tra Foggia e provincia per i ‘botti’ di fine anno. Nel capoluogo dauno due persone hanno fatto ricorso alle cure mediche, tra cui una bambina per una leggera ustione ad un occhio causato dall’esplosione di un petardo. A San Severo, invece sono tre le persone, tra cui un uomo di 51 anni che ha perso una mano dopo per l’esplosione di un petardo.

Il numero dei feriti in tutta Italia è in aumento rispetto allo scorso anno: a fronte dei 184 dello scorso anno, sono stati 212, di cui 36 ricoverati. Tra i feriti, un alto numero di bambini. I minori sotto i 12 anni sono stati 35 contro i 22 dell’anno passato. Anche a Crotone una bimba di 7 anni è stata colpita da un proiettile vagante  una di 2 anni è stata ustionata a una guancia nel bergamasco.

Durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro, a Torino, intorno a mezzanotte, ignoti hanno innescato una bomba carta. L’esplosione ha generato un’onda d’urto danneggiando parzialmente quattro auto e causando la rottura di vetri delle finestre di trenta abitazioni circostanti, le cui schegge hanno ferito quattro persone. Sono state trovate altre dodici bombe carta di fattura artigianale.

A Milano, secondo polizia e 118, non si registrano feriti gravi per lesioni da scoppio o ustione. Solo un paio di persone, entrambe adulte, sono state portate in ospedale in codice verde con ustioni leggere alla caviglia in un caso, e al braccio nell’altro.

Mentre all’ingresso della città di Fiumicino (Roma), sulla via Portuensetto, tredici automobili sono rimaste danneggiato da un rogo in un parcheggio ParkingGo. Si ipotizza che le fiamme si siano originare da un fuoco d’artificio sparato per festeggiare il nuovo anno. Sul posto, per domare il rogo ed evitare che si espandesse ad altre delle numerose vetture presenti nel parcheggio, sono intervenuti i volontari della protezione civile ed i vigili del fuoco. In tutta Italia sono stati 519 gli interventi dei vigili del fuoco, in calo rispetto ai 674 di un anno fa.

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