Il Birrificio di Sorrento apre un nuovo stabilimento a Casarlano

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Il Birrificio di Sorrento apre un nuovo stabilimento a Casarlano

Il Birrificio Sorrento raddoppia e rilancia con il nuovo stabilimento artigianale nel borgo di Casarlano.

Sorrento – Il Birrificio Sorrento apre il nuovo stabilimento artigianale nel borgo di Casarlano. L’altra sera l’inaugurazione del nuovo  birrificio, nato nel 2009 dalla passione di due giovani, Giuseppe Schisano e Francesco Galano, ispirati dal suocero Gennaro Gargiulo. Al marchio di fabbrica hanno aggiunto Experience, per sottolineare che, nella nuova sede, aprono le porte ad appassionati e curiosi di conoscere il ciclo produttivo che consolida una nuova tendenza del bere consapevole. Il legame con il territorio è la caratteristica predominante delle loro Birre.
Il Birrificio Sorrento ha infatti una forte vocazione territoriale legandosi alla Penisola Sorrentina non solo come sede di produzione, ma anche e soprattutto nell’utilizzo nelle ricette di ingredienti tipici ed unici di questa zona tra cui il limone di Sorrento IGP, l’arancia e le noci di Sorrento. L’apertura degli impianti di via Palomba, nella frazione collinare di Sorrento dei nuovi locali oltre a prevedere una maggiore capacità produttiva, daranno la possibilità di assistere alla fasi della lavorazione artigianale e degustare la birra in abbinamento ai prodotti d’eccellenza della costiera. Del resto il tema dell’abbinamento con il territorio per i due amici produttori è sempre stato presente anche nella realizzazione delle loro prime creature. Infatti dopo varie sperimentazioni immettono con successo sul mercato le prime due etichette, la Syrentum, birra artigianale chiara con bucce di limone di Sorrento IGP, e la Minerva con le bucce di arancia, iniziando così un percorso di educazione e diffusione della cultura brassicola, legando al tempo stesso la loro produzione indissolubilmente alla tradizione gastronomica della costiera, anche con eventi nei locali del primo piccolo birrificio.

A Casarlano, qui dove nei primi anni ’80 nacque il primo microbirrificio italiano, gli ex homebrewers Giuseppe e Francesco, consolidano gli studi per approfondire il mondo della birra. Giuseppe lavora sugli ingredienti, dall’acqua alle spezie, con il desiderio di acquisire la padronanza della loro gestione per produrre con consapevolezza le birre. Francesco si dedica all’approvvigionamento delle materie prime e alla commercializzazione del prodotto. Sulla scia delle prime due etichette, ispirate al territorio, con ingredienti come il limone di Sorrento Igp, che arricchiscono la Syrentum, la Minerva con le arance di Sorrento e la Parthenope, con la noce di Sorrento.

Con l’apertura del primo impianto, a Massa Lubrense, nasce il filone delle birre stagionali con tre Italian Grape Ale: la Ligia, l’Elèa e l’Opis e per il Natale l’Astrum che ricorda nelle sue sensazioni olfattive e gustative i tradizionali dolci natalizi. La linea classica viene ampliata con l’Armida che, dedicata a Tasso, declina in maniera diversa la buccia fresca dell’arancia di Sorrento. Il test all’inaugurazione dello stabilimento di Carlano con ospiti: lo chef pizzaiolo Antonino Esposito, il panificio Lievito Madre, l’azienda casearia Il Perozziello, La Solagri, la macelleria Staiano e la pasticceria Pina.