L’Associazione Scarlatti ospita il grande musicista Ton Koopman

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L’ Associazione Alessandro Scarlatti, ha avuto come protagonista uno dei più grandi e raffinati musicisti del Novecento, Ton Koopman.

di Carlo Farina – Con il primo concerto, che si è tenuto nella storica e monumentale chiesa di Santa Caterina a Formiello, nel cuore di Napoli adiacente a Porta Capuana, si è inaugurata ieri 6 maggio, la rassegna Organi Storici della Campania 2017. Un’importante iniziativa che ormai va avanti dal 2001 e che fa parte della Stagione Concertistica 2016/2017 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, un punto di riferimento fondamentale per la vita artistica e soprattutto musicale della città di Napoli. Il concerto inaugurale ha avuto come protagonista uno dei più grandi e raffinati musicisti del Novecento, Ton Koopman. Didatta, clavicembalista, direttore d’orchestra e, per la prima volta a Napoli, organista, dove si è cimentato in un programma barocco sull’organo da poco restaurato nella chiesa già citata di Santa Caterina a Formiello. Un organo che fu costruito da Giuseppe de Martino nel 1718 e situato nella parte sinistra dell’altare. Ricco di decorazioni e dotato di 342 canne, quest’organo ha regalato, (il termine è più che appropriato visto che il concerto era gratuito ) al pubblico presente in una chiesa gremita, un concerto memorabile su musiche di Sweelinck, Frescobaldi, Froberger, Buxtehude e Bach. Il talento artistico di Koopman è noto a tutti sia per la sua spiccata capacità direttoriale che per quella solistica, di cui abbiamo avuto prova più di una volta nei suoi precedenti concerti che ha tenuto, sempre con grande successo, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, ospite dell’Associazione Alessandro Scarlatti. Nato a Zwolle, in Olanda dove ha studiato organo, clavicembalo e musicologia, da sempre è stato attratto dalla filologia e dagli strumenti originali che hanno caratterizzato, sempre più, il suo ricco e felice percorso professionale nell’ambito della musica antica, che ha saputo divulgare sempre con grande competenza e perfezione stilistica.

Nel 1979, ha fondato la prestigiosa Amsterdam Baroque Orchestra, e più tardi l’Amsterdam Baroque Choir, con le quali ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, accumulando successi di pubblico e di critica, ineguagliabili. Oggi Ton Koopman è un personaggio unico e inimitabile, che va al di là delle sue sole capacità talentuose di fare musica, perché la sua disponibilità, il suo rigore artistico e la sua prorompente voglia di promuovere e divulgare la grande musica, rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale, soprattutto per i giovani, sempre più distratti e lontani dalla vera musica.  La rassegna riprenderà, con il secondo concerto in programma alla Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini, domenica 28 maggio con musiche di Bach, Listz e Mendelssohn. All’organo Monika Ruth Vida. Il 4 giugno l’appuntamento sarà nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero, protagonista Angelo Castaldo. La Chiesa di Santa Maria della Mercede in Sant’Orsola a Chiaia, ospiterà il quarto appuntamento in programma l’11 giugno, con musiche barocche eseguite da Giovanna Tricarico. La rassegna si concluderà il 17 giugno, nella stessa chiesa dove è stata inaugurata, quella di Santa Caterina a Formiello,  con musiche del XVII e XVIII secolo, che saranno eseguite dall’organista Angelo Troncone. Tutti i concerti saranno eseguiti su organi antichi che sono stati restaurati e salvati dall’incuria e dall’insidia del tempo. Musica e storia, arte e spettacolo, quindi, in un connubio perfetto, per Napoli e l’Associazione Scarlatti.

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