Tradizione Teatro domani presenta la rassegna “Arte Fiera”

0
244

Tradizione Teatro, presenta domani in CONFERENZA STAMPA alle ore 11.30, presso il GRAN CAFFE “LA CAFFETTIERA” (Piazza Dei Martiri, 26 – Napoli) la rassegna “ARTE FIERA” e lo spettacolo IL GRANDE CIRCO DEGLI INCORNATI.

Tradizione Teatro, in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione l’Assessorato alla Cultura e al Turismo  e il Consorzio Chiaja con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, dell’Associazione Matilde Serao e del Premio letterario Goliarda Sapienza Racconti dal Carcere, presenta domani in CONFERENZA STAMPA alle ore 11.30,  presso GRAN CAFFE “LA CAFFETTIERA” (Piazza Dei Martiri, 26 – Napoli) la rassegna “ARTE FIERA” e lo spettacolo IL GRANDE CIRCO DEGLI INCORNATI, ovvero, come a causa di una cattiva gestione politica una tragedia diventò commedia. Lo spettacolo è scritto e diretto da Davide Sacco e tratto da Antonio Petito con Ilaria Ceci, Piero Grant, Matteo Mauriello, Francesco Russo, Eva Sabelli e con circensi in scena. Le musiche sono di Sacco, Viviani, Cantalamessa e sono eseguite dal vivo da Sossio Arciprete, Francesco Del Gaudio, Raimondo Esposito. Le scene sono di Luigi Sacco ed i costumi di Francesca Romana Scudiero. Lo spettacolo, unico nel suo genere, sarà al Teatro Sannazaro dal 21 al 23 aprile. Intervengono all’incontro di domani: Ensemble di clarinetti del M°Agostino; Noviello dott. Guglielmo Campajola, Presidente del Consorzio di Chiaja; Davide Sacco, direttore artistico “Arte Fiera”, autore e regista “Il Grande Circo degli Incornati”; Ilaria Ceci, direttrice artistica “Arte Fiera”; Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e Politiche Giovanili Comune di Napoli.

Arte Fiera è un’invasione di teatro, musica, pittura, cinema, scultura, arte in genere che, nel susseguirsi di quattro giornate ( dal 20 al 23 aprile ) cercherà di creare una cittadinanza culturale attiva; un percorso per ricordare, ove ce ne fosse bisogno, la forza comunicativa che ha la città di Napoli, la potenza del cambiamento sociale tramite il rilancio dei beni culturali. Tutto questo partendo dalle giovani generazioni di operatori, i quali, ognuno nel proprio settore, parleranno di arte e politica tramite i propri linguaggi. L’obiettivo è realizzare una grande festa dell’arte lunga quattro giorni, che abbracci i luoghi della storia ma che scenda anche per strada tra la gente, in quel salotto a cielo aperto che è Chiaia, per discutere insieme agli artisti, ai commercianti, agli operatori culturali, su cosa sia la politica dell’arte. Arte Fiera, come nelle grandi fiere europee dove si mette in mostra il proprio prodotto tipico, metterà in primo piano la cultura territoriale, quella che – parafrasando Dostojevski – potremmo definire la bellezza che salverà il mondo, con l’obiettivo non solo di restituire alla città un importante momento di confronto, ma anche di creare nuove rotte turistiche. Importante sarà anche il rapporto con le scuole, attraverso il concorso “Un manifesto per Napoli”, come inizio di un percorso di educazione alla bellezza e alla civiltà. Gli studenti verranno chiamati a realizzare un manifesto provocatorio su come vorrebbero la città di Napoli, confrontandosi tra loro e con il corpo docenti dopo un incontro con i responsabili di Tradizione Teatro sul valore della cultura e sul senso di cittadinanza attiva; l’opera vincitrice verrà affissa per le strade nelle settimane successive.

E sempre in seno ad “Arte Fiera” dal 21 al 23 aprile, al Teatro Sannazaro, sarà di scena “Il Circo degli incornati”, lo spettacolo, scritto e diretto da Davide Sacco, ispirato alla farsa di Antonio Petito “Commedia a vapore”, più nota come “Francesca da Rimini”. In questa versione, però, la vicenda viene ambientata in un circo di periferia destinato a chiudere i battenti.

Il calendario degli appuntamenti di Arte Fiera è il seguente:

Giovedì 20 aprile: Ore 15-18, PAN – Presentazione dei finalisti dei contest:

-Satyricon Today – contest per vignette satiriche. Interviene il presidente di Giuria Natangelo

-Napolincorto – contest per cortometraggi. Interviene il presidente di Giuria Francesco Prisco

Ore 19, Gran Caffè Gambrinus – Il coraggio di dire la nostra – Serata dedicata a Matilde Serao e alla comunicazione letture di Imma Villa e Gina Perna – Selezione musicale di allievi pianisti del Conservatorio San Pietro a Majella

Venerdì 21 e sabato 22aprile: Ore 16-19 – Via dell’arte – L’arte invade Chiaja con musica, performance e installazioni.

Ore 21 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

Sabato 22 aprile: Ore 10-14 – Mercato dell’arte e della civiltà

All’interno del Chiostro di San Domenico Maggiore, come in una vera fiera, verranno ospitate tutte le isole culturali (Compagnie Teatrali, centri di recupero artistici, associazioni di bonifica culturale di zone a rischio) che grazie all’utilizzo dell’arte, nel loro fare quotidiano, assicureranno un futuro di civiltà alla città.

Ore 12.00, Sala del Capitolo. Dopo l’esibizione dell’Orchestra Foqus, verrà realizzata la performance “Mi sento petaloso” tratta dal racconto di “Valia”, giovane finalista del Premio letterario Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere, premio dedicato ai detenuti di tutta Italia.

Ore 21 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

Domenica 23 aprile. Ore 18 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

Ore 19.00 Teatro Sannazaro– Premiazione dei contest

A chiudere le quattro giornate dell’arte un grande evento finale alla Galleria Borbonica in via Domenico Morelli, sempre domenica 23 dalle 20:30 in poi, si terrà il Napoli ART FEST, musica, pittura, scultura e performance teatralizzeranno i suggestivi spazi sotterranei; una festa all’insegna dell’Arte.

Ufficio Stampa Giuseppe Giorgio giornalista professionista
Component Gus Campania- Gruppo di Specializzazione degli Uffici Stampa ph. 3473173556
giuseppegior@libero.it – napolipress@virgilio.it